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Archivio per gennaio 2007

6 giorni con Vista

30 gennaio 2007 stefano Nessun commento

Gia sono passati sei giorni in compagnia di Vista, devo dire che non ho incontrato numerosi problemi e che tutti sono stati risolti al di fuori di uno. Non sono infatti riuscito ad installare un software che simuli una stampante pdf per creare questi file. Sembra che al momento nella vasta schiera di questi software nessuo sia compatile con Vista. Ho provato anche la trial di Acrobat 8 prof. che termina l’istallazione senza problemi ma non installa la stampate pdf. Sul sito Adobe dicono che prest uscirà una patch per la piena compatibilità con Vista. Speriamo!

Intanto oggi, il gran giorno è arrivato e Vista debutta suugli scafali, questto sicuramente farà da spinta per i produttori di software.

Altri problemi non ho avuti, se non di minime incompatibilità come quella di Fireworks con il motore grafico Aero che però viene prontamente disattivato al lancio del programma e ripristinato alla chiusura.

Blocchi per ora non se ne son visti, il sistema pare stabile. La ricerca funziona bene ma lo spazio sul disco è diminuito di circa 10-15 gb in 6 giorni, e ieri mi è venuto in mente che forse si sta creando un’indice per le ricerche enormi. Bho sto monitorando la situazione.

Vi saluto.

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Windows Vista

24 gennaio 2007 stefano Nessun commento

Ciao a tutti, ieri puntuale come sempre è arrivato l’aggiornamento dell Maps (Microsoft Action Pack Subscription) ed indovinate un pò cosa c’era? Eh si proprio lui, Windows Vista.

Ovviamente io stamane in preda ad una smodata curiosita (avevo visto le varie beta ma questa è una release finale) l’ho installato sul portatile procedendo ad un aggiornamento dell Xp pro. Bene con mia grande sorpresa l’installazione, che è durata due ore o poco più è andata a buon fine e la macchina è ripartita. L’unica periferica non riconosciuta, fra l’altro ero stato anche avvertito prima di procedere all’aggiornamento, è stato il bluetooth. Sul sito toshiba ho comunque trovato il driver per vista e quindi ho potuto ripristinare la funzionalità.

Il secondo problema era il mancato funzionamento del server web apache e qui è stato più difficile, comunque alla fine sono riuscito a reistallare e a far ripartire il mio server web. Il problema si risolve facile disabilitando il software di controllo utente dal pannello di controllo – utenti. Eseguita l’installazione è possibile riabilitare la funzionalità di controllo.

Domani faccio ulteriori verifiche su vmware e altri software che uso.

Per quanto riguarda le prestazioni, per ora non ho notato una maggiore lentezza rispetto a xp, il mio portatile a 1,5 gb di ram e scheda video ati x1400 con 128 mb di ram dedicata. Le funzionalità grafiche sono state tutte abilitate.

Buona notte a domani.

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Plafoniera per Juwel rio 240 – Part 03

20 gennaio 2007 stefano Nessun commento

Ciao, allora continuiamo con la costruzione della plafoniera.

Ho costruito un telaio di plastica utilizzando un normalissimo profilato ad elle da 20 mm di lato in cui ho praticato 4 fori per lato delle dimensioni idonee ad ospitare i portalampada g5 ip67 (se vi servono contattatemi ne ho diversi). Il telaio è stato rinforzato ai 4 angoli con delle staffe a elle fissate con i rivetti. I portalampada sono stati fissati con della colla epossidica. Il teleaio infine è stato posizionato all’interno della plafoniera ed assicurato ad essa con delle viti. Infine ho siggillato tutto con del silicone in modo che non possano crearsi ristagni fra telaio e plafoniera, la foto spiega egregiamente il tutto.

Il passo successivo è stato quello di iserire i cai di alimentazione nel portalampada che successvamente e stato riempito di silicone. Per prima cosa io ho pensato che avrei collegato portalampada e reattori non direttamente ma con l’ausilio di una morsettiera. Questo per rendere più agevole l’operazione di sostituzione del reattore, nell’eventualità di un guasto.
Il cavo giusto per i morsetti di reattori e portalampada è quello da 1 mmq rigido, in mancanza di questo ho usato la normale piattina rossonera, stagnando l’estremita da inserire nel portalampada per circa 8mm. Inserito il cavo ho messo un pezzo di guaina termoretribile e l’ho scaldata tenendola piegata in modo che il cavo rimanga in quella posizione. Ho inserito anche un pezzetto di plastica sul fondo del porta lampada in modo che il silicone non possa scendere ai contatti. Ho riempito di silicone bene bene il tutto isolando cosi i contatti. Le foto:

Alla prossima ciao.

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Plafoniera per Juwel rio 240 – Part 02

12 gennaio 2007 stefano Nessun commento

Eccomi come promesso, questa sera ho provveduto a rivestire l’interno della plafoniera in vetroresina. Allora prima di tutto alcune raccomandazioni, le resine che si usano per produrre la vetroresina sono essenzialmente di due tipi:

  • resina poliestere
  • resina epossidica.

La scelta migliore, ma ovviamente la più costosa, è la resina epossidica, per svariati motivi, non puzza, ha migliori qualità meccaniche, è completamente atossica una volta catalizzata. Io ho usato una resina epossidica da laminazione di tipo per modellismo dinamico e tessuto di vetro da 160 gm/mq

Ecco cosa vi occorre:

Quindi una bilancia con precisione al decimo di grammo, dei bicchieri di carta, un pennello con le setole accorciate, resina e tessuto di vetro, guanti e infine un’utile accessorio che io uso insieme ad un’avvitatore per mescolare la resina nel bicchiere, un’elica per motoscafi radiocomandati.

Bene prepariamo la resina, bisogna mescolare resina e catalizzatore nelle proporzioni indicate sulla confezione con la massima precisione, per far ciò utilizzo una bilancia molto precisa, 0,1 grammi. Questa operazione è fondamentale perchè resina e catalizzatore producono una reazione chimica in cui, in parole povere, tot atomi di resina si legano a tot atomi di catalizzatore. Eventuale catalizzatore o resina in eccesso nel composto semplicemente non faranno reazione lasciando il laminato appiccicoso. Bisogna poi mescolare con cura, io uso l’elica descritta prima con il trpano a batteria. Mescolo così per almeno 5 minuti.

La prima cosa da fare è cercare di smussare gli angoli retti della plafoniera perchè il tessuto di vetro non si riesce a piegare su angoli netti in modo ottimale. Per far ciò prepariamo 10g di resina e aggiungiamo del borotalco fino ad addensare per bene il composto. Deve diventare come stucco. Poi lo posizioniamo negli angoli in modo da arrotondarli, come da foto.

Preparati tutti i quattro angoli, passiamo al taglio del tessuto. Sempre indossando in guanti, è sempre vetro ricordatelo anche se sembra una soffice stoffa, tagliamo delle strisce di tessuto legermete più larghe delle tavole da ricoprire. Usate una forbice ben affilata.

Bene prepariamo di nuovo la resina, questa volta senza addensarla, io ne ho usati circa 70 gr. regolatevi di conseguenza, sempre meglio rifarne un pò che buttarla, comunque. Stendete la resina sul legno per un tratto lungo quanto una striscia di tessuto. Se avete impregnato bene il legno col turapori nella fase precedente e lo avete carteggiato, non dovrebbe assorbirla più di tanto. Il legno deve essere bagnato bene di resina. Ora poggiate la striscia ti tessuto e picchiettando col pennello inzuppatelo di resina finche non diventa trasparente ed è ben steso. occhio a non fare bolle d’aria. Procedete fino a ricoprire tutto. Il riempitivo negli angoli dovrebbe aiutarvi a non fare bolle.

Sovrapponete le varie strisce di qualche centimetro.

Non vi preoccupate dell tessuto in eccedenza domani, quando sarà tutto asciutto lo taglieremo con un taglierino affilato. Dalla foto si vede come il riempitivo abbia permesso al tessuto di adagiarsi bene nell’angolo.

Ed ora la foto del lavoro completato

Domani a catalizzazione avvenuta, taglieremo le parti in eccesso, cosi l’interno della plafoniera sarà assolutamente impermeabbilizzato e resistente all’umidità per moltissimi anni.

A domani, ciao

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Plafoniera per Juwel rio 240 – Part 01

11 gennaio 2007 stefano Nessun commento

Allora, ben ritrovati auguri di buon anno, il 2007 è iniziato per me con molte novità prima fra tutte la nuova ditta individuale, SL SOFT che nasce dall’esperienza di SLweb (EsseElleWeb) con intenti leggermente diversi e nuove aspettative.

In questo clima di novità ecco che non poteva mancare un rinnovamento, il mio acquario. Chiusa nel 2006 l’esperienza, tutto sommato positiva con i Discus, conscio del sempre minor tempo da dedicare alla mia passione ho deciso di riallestire completamente il mio acquario Juwel Rio 240.

Voglio fare un’acquario in cui i soggetti principali siano le piante e questo è un pò un’altra novità per me. (Huau l’ho davvero scritto) Ho deciso quindi di ripartire da zero e prima di cominciare l’allestimento sto modificando tutto ciò che non ritengo all’altezza del compito, primo fra tutti l’impianto luci.

Allora in questi giorni mi sono procurato del legno ed ho costruito la nuova plafoniera, a cui sta sera ho passato la prima mano di vernice isolante nell’interno.

Bella vero, ehehe ancora non si vede nulla, ma devo prima isolare con la resina epossidica l’interno e siliconare gli spigoli poi. Dopo di che monterò i porta lampade e… vabbè quando lo faccio lo posto.

Per ora posso solo dirvi che la plafoniera ospiterà 4 lampade t5 da 54W ed ha le stesse identiche dimensione dell’esterno dell’acquario. Non si possono inserire dentro la vasca le lampade perchè sono lunghe 116mm e la vasca internamente è 118mm e quindi i porta lampada non ci stanno.

Ok domani passo la resina epossidica dentro cosi vedete come si prepara.

Ciao

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