Eccomi come promesso, questa sera ho provveduto a rivestire l’interno della plafoniera in vetroresina. Allora prima di tutto alcune raccomandazioni, le resine che si usano per produrre la vetroresina sono essenzialmente di due tipi:
- resina poliestere
- resina epossidica.
La scelta migliore, ma ovviamente la più costosa, è la resina epossidica, per svariati motivi, non puzza, ha migliori qualità meccaniche, è completamente atossica una volta catalizzata. Io ho usato una resina epossidica da laminazione di tipo per modellismo dinamico e tessuto di vetro da 160 gm/mq
Ecco cosa vi occorre:
Quindi una bilancia con precisione al decimo di grammo, dei bicchieri di carta, un pennello con le setole accorciate, resina e tessuto di vetro, guanti e infine un’utile accessorio che io uso insieme ad un’avvitatore per mescolare la resina nel bicchiere, un’elica per motoscafi radiocomandati.
Bene prepariamo la resina, bisogna mescolare resina e catalizzatore nelle proporzioni indicate sulla confezione con la massima precisione, per far ciò utilizzo una bilancia molto precisa, 0,1 grammi. Questa operazione è fondamentale perchè resina e catalizzatore producono una reazione chimica in cui, in parole povere, tot atomi di resina si legano a tot atomi di catalizzatore. Eventuale catalizzatore o resina in eccesso nel composto semplicemente non faranno reazione lasciando il laminato appiccicoso. Bisogna poi mescolare con cura, io uso l’elica descritta prima con il trpano a batteria. Mescolo così per almeno 5 minuti.
La prima cosa da fare è cercare di smussare gli angoli retti della plafoniera perchè il tessuto di vetro non si riesce a piegare su angoli netti in modo ottimale. Per far ciò prepariamo 10g di resina e aggiungiamo del borotalco fino ad addensare per bene il composto. Deve diventare come stucco. Poi lo posizioniamo negli angoli in modo da arrotondarli, come da foto.
Preparati tutti i quattro angoli, passiamo al taglio del tessuto. Sempre indossando in guanti, è sempre vetro ricordatelo anche se sembra una soffice stoffa, tagliamo delle strisce di tessuto legermete più larghe delle tavole da ricoprire. Usate una forbice ben affilata.
Bene prepariamo di nuovo la resina, questa volta senza addensarla, io ne ho usati circa 70 gr. regolatevi di conseguenza, sempre meglio rifarne un pò che buttarla, comunque. Stendete la resina sul legno per un tratto lungo quanto una striscia di tessuto. Se avete impregnato bene il legno col turapori nella fase precedente e lo avete carteggiato, non dovrebbe assorbirla più di tanto. Il legno deve essere bagnato bene di resina. Ora poggiate la striscia ti tessuto e picchiettando col pennello inzuppatelo di resina finche non diventa trasparente ed è ben steso. occhio a non fare bolle d’aria. Procedete fino a ricoprire tutto. Il riempitivo negli angoli dovrebbe aiutarvi a non fare bolle.
Sovrapponete le varie strisce di qualche centimetro.
Non vi preoccupate dell tessuto in eccedenza domani, quando sarà tutto asciutto lo taglieremo con un taglierino affilato. Dalla foto si vede come il riempitivo abbia permesso al tessuto di adagiarsi bene nell’angolo.
Ed ora la foto del lavoro completato
Domani a catalizzazione avvenuta, taglieremo le parti in eccesso, cosi l’interno della plafoniera sarà assolutamente impermeabbilizzato e resistente all’umidità per moltissimi anni.
A domani, ciao
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