iPhone OS 3.1 e la batteria, che bordello!
L’ultimo aggiornamento di iPhone OS, ovvero la versione 3.1, di cui ho parlato qualche tempo fa in occasione della sua prima beta prometteva diversi miglioramenti soprattutto in termini di velocità e durata della batteria. Non ho verificato se in effetti ci siano miglioramenti sulla velocità ma una cosa è certa: l’autonomia della batteria più che aumentare è drasticamente diminuita!
Almeno questo è ciò che è accaduto sul mio iPhone 3G e non so se la stessa cosa accade sui modelli 3GS e EDGE.
Per testimoniare quanto ormai sia davvero quasi al limite dell’utilizzabilità il mio telefono, ho scattato una serie di screenshot ogni 2 ore circa dopo aver azzerato le statistiche sull’utilizzo. Ovviamente durante l’intero test non ho collegato il telefono al mac. Il test è stato effettuato con le impostazioni che normalmente uso cioè: controllo automatico della mail ogni 30 minuti e 3G attivato. Durante la giornata ho usato il telefono così come lo uso sempre, quindi ho ascoltato un pò di musica sul treno ed ho visto qualche pagina web, i feed con doppler radio, facebook, il meteo e eurosport. Di seguito le immagini principali.
Come è possibile vedere alle ore 22:25 era rimasta meno del 20% di carica con:
- 16 ore e 21 minuti di standby
- 3 ore e 19 minuti di utilizzo
- 17 minuti di chiamate
- 13,2 Mb di dati
Bhè che dire! Davvero misera come durata tenendo presente i soli 17 minuti di chiamate e i pochissimi dati scaricati da internet. Non ho purtroppo un simile test con il 3.0 per poter fare un raffronto vero e proprio ma vi assicuro che ho fatto questo test perché ho proprio avuto la netta sensazione del calo di prestazioni della batteria. Potrei dire che con il firmware 3.0 sarei arrivato alle 22 con un buon 20% in più di batteria.
Attivando le notifiche push o semplicemente il controllo push di gmail, recentemente introdotto, la cosa diventa davvero insostenibile. Nella stessa giornata tipo alle 15 di pomeriggio, lo stato della batteria era già agli sgoccioli. Ho eseguito il test con la sola mail push attiva e le notifiche push disattivate, alle 15:25 ho dovuto interrompere e ricaricare il telefono poiché la serva dovevo andare fuori.

Alcuni screenshot durante il test per la batteria (push mail)
Notate che nonostante non abbia, così intensamente, usato il dispositivo, il contatore dell’utilizzo segna 3 ore e 23 minuti già alle 15:35. Effettivamente io non ho usato il dispositivo per ascoltare musica o vedere internet se non per pochi minuti, lo testimoniano i pochi dati ricevuti, quindi l’utilizzo così elevato è dovuto praticamente al servizio di mail push che di fatto prosciuga la batteria. Purtroppo per il momento non posso usare questa funzionalità davvero comoda e tanto attesa.
Insomma il melafonino ha sempre avuto il suo tallone d’Achille nella batteria e nonostante le promesse di Apple la situazione non è mai sostanzialmente migliorata. Pochi giorni fa è arrivata la notizia che Apple sta investigando in modo intensivo sul problema, speriamo che presto si trovi una soluzione anche se io resto scettico, perché secondo me il limone è bello che spremuto rimangono solo le goccioline.
Il consiglio per ora è di disabilitare sia le notifiche push sia la mail push nelle impostazioni.
Ciao

Come tutti i mac user incalliti ho subito installato Snow Leopard, anzi ho approfittato del nuovo os per sostituire il disco rigido da 120 gb in dotazione al mio macbook pro con un più performante e capiente Seagate Momentus 320Gb 7200 rpm. Ho quindi prima aggiornato a Snow Leopard circa 50 minuti, poi ho fatto un bel backup con Time Machines, ho montato il nuovo disco, ho installato Snow Leopard sul nuovo disco circa 30 minuti ed infine ho ripristinato il backup. Risultato dell’operazione che si è svolta in circa 4 ore totali, il mac con il disco nuovo identico spiccicato al vecchio, almeno alla prima impressione. Ad un controllo più approfondito non proprio tutto funzionava correttamente, il db mySQL non è ripartito e il web server Apache da uno strano errore sui permessi.




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