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Archivio per la categoria ‘Computer’

Lion, Apache lento dopo l’aggiornamento

17 ottobre 2011 Nessun commento

Finalmente oggi ho trovato la soluzione ad un problema piuttosto fastidioso che si era verificato con l’aggiornamento  di Lion, una strana, stranissima lentezza del web server apache. Come vedremo non è poi colpa di apache ma all’inizio a me sembrava colpa sua.

Prima di tutto specifico però come è configurato il mio ambiente di sviluppo web, io ho appunto apache come web server per il test in locale dei siti in via di sviluppo ed utilizzo i vitualhost di apache per identificare  siti locali con il suffisso .local, quindi ad esempio ho www.slweb.local. Ho poi nel file /etc/hosts l’indicazione per risolvere www.slweb.local nell’indirizzo ip locale del mac. Quindi per testare la versione locale di questo sito digito sul browser www.slweb.local.

Il file /etc/hosts, durante la risoluzione dei nomi, viene consultato prima del DNS e per questo motivo è molto rapido e soprattutto permette di ignorare il DNS per il TLD .local. Ma vi è un problema, a quanto pare Os X 1.7 utilizza il TLD .local per alcuni servizi bonjur e questo provoca il rallentamento nella risoluzione dei nomi .local contenuti nel file /etc/hosts. Ecco spiegato il motivo per cui ogni volta che richiedevo una pagina .local il web server apache impiegava oltre 5 secondi per rispondere!

Il modo più semplice per ovviare a questo problema è quello di non usare .local per i siti locali ma un’altra estensione come .dev.

Ho cambiato tutti i virtualhost e il file /etc/hosts con .dev al posto di .local e adesso è tutto super veloce, come prima.

Steve Jobs 1955-2011

6 ottobre 2011 Nessun commento

Steve Jobs

Grazie! È tutto quello che posso dirti, grazie per avermi fatto sognare, per avermi fatto divertire e per avermi fatto lavorare.

Creare file di specifiche dimensioni.

3 ottobre 2011 Nessun commento

Spesso per fare i test di upload/download delle applicazioni web è necessario disporre di file che abbiano precise dimensioni. È possibile creare questi file, molto semplicemente con il comando unix dd, disponibile sia in Linux che in Mac Os X. La sintassi  per creare un file da 1Mb è la seguente:

dd if=/dev/urandom of=filetest_1mb bs=1048576 count=1

Poichè il file è riempito di valori random anche comprimendolo non si ha perdita di dati, rimane delle stesse dimensioni!

gzip filetest_1mb

Produce il file compresso filetest_1mb.gz di 1 Mb esatto.

PHP autocomplete con APTANA studio 3

15 luglio 2011 Nessun commento

Ciao a tutti, oggi dopo alcuni mesi di malfunzionamento sono riuscito a far funzionare l’auto-completamento del codice PHP  su Aptana Studio 3. Il problema è che Aptana 3 dispone di un proprio editor PHP e Javascript che non supportano le funzionalità avanzate di code assist, come ad esempio l’auto-completamento sulle proprie classi definite nei file del progetto. Questo problema non era presente nello studio 2 e si è verificato sia con i progetti importati dallo studio 2 che con i nuovi. Per risolvere il problema occorre usare l’editor PHP di eclipse ed impostare la natura del progetto come

org.eclipse.php.core.PHPNature

Per fare questo occorre selezionare il progetto nel Project Explorer, cliccare con il destro e selezionare il menu configure->add php support

Add PHP suport

Se si stanno usando anche librerie Javascript come ExtJs o Jquery è opportuno anche selezionare di nuovo configure->Convert to Javascript Project

Add Javascript Support

Si aprirà una finestra con delle opzioni su javascript, confermate pure senza toccare nulla.

Conferma Javascript

Ora possiamo cambiare la natura del nostro progetto, sempre con il destro sul nome del progetto, scegliete Properties. Nella finestra che si apre scegliamo la proprietà Project Natures nella parte sinistra.

Proprietà del progetto

Selezioniamo ed impostiamo la natura del progetto come da figura sottostante.

Project natures select

Bene possiamo cliccare su ok, da ora in avanti le funzionalità di auto-completamento saranno pienamente supportate anche su Aptana 3!

Nota: prima di eseguire questa modifica su tutti i mie progetti, l’apertura di Aptana 3 era lentissima, in particolare ogni volta impegava anche 15 minuti per completare la fase building workspace. Dopo questa modifica è tornato tutto normale! Da capire meglio questa cosa.

Come sempre se vi è stato utile questo articolo, fatemelo sapere con un commento, è anche un modo per capire se devo continuare a scriverli oppure no!

Ciao

Installare Centos 5.6 su volumi di oltre 2Tb

8 giugno 2011 Nessun commento

GPTOggi mi è successo di dover installare Centos 5.6 su di un server con 3Tb di storage. Durante l’installazione al momento di creare le partizioni ricevevo un errore strano: “impossibile fare il boot da una partizione GPT”. In sostanza il vecchio MBR supporta volumi di massimo 2Tb quindi se si crea un volume logico maggiore di 2Tb i nuovi server dotati di EFI al posto di MBR utilizzano GPT che ovviamente ha molte meno limitazioni ed è più flessibile. Il kernel di default di Centos 5.6 ha il supporto per GPT tuttavia pare che GRUB non riesca a fare il but da questi volumi.

Come risolvere il problema?

Semplice! con il tools di HP per lo smartarray ho creato un array da 3Tb poi al sue interno ho creato due volumi logici, 1 da un Gb e l’altro grande quanto tutto lo spazio a disposizione entrambi raid 5.

Con questa configurazione il disco da 1Gb viene creato come MBR e l’altro come GPT. Durante l’installazione di Centos 5.6 anaconda partiziona correttamente installando /boot in una partizione di 100Mb del volume da 1Gb e il resto in LVM con due partizioni per swap e /.

Ciao

E se l’iPhone non si collega a Twitter?

11 novembre 2010 Nessun commento

screenshoot_twitterIeri mi è successo un fatto strano, volevo controllare Twitter con la relativa App per iPhone ma l’applicazione dava uno strano errore tipo username o password sbagliati. Faccio svariate prove ma nulla l’app non funziona eppure la login è corretta. Nel frattempo mi accorgo che anche tutte le altre applicazioni che in qualche modo si collegano a Twitter per condividere contenuti non funzionano sempre con lo stesso problema. Ho pensato che Twitter avesse un problema, e ho lasciato perdere. Questa mattina riprovo e niente sempre lo stesso errore.

Inizio a pensare a cosa è successo al mio iPhone  e pensa che ti ripensa, mi torna in mente un fatto alquanto strano successo proprio ieri. Nel pomeriggio mi sono accorto che l’iPhone aveva come perso l’ora, non solo segnava proprio un giorno sbagliato. Tuttavia non vi ho dato molto peso pensando ad un semplice errore del server per l’aggiornamento della data e dell’ora. Ho semplicemente disattivato le impostazioni automatiche ed ho impostato manualmente il fuso orario, la data e l’ora corrette!

Dunque ho un problema con la data e l’ora ma Twitter che c’entra?

Allora vado su supporto di Twitter e trovo:

Stai vedendo errori tipo “Non autorizzato” o “Nome utente e password non validi” quando tenti di accedere? Ciò è probabilmente causato dalle impostazioni di fuso orario non corretto o una versione non aggiornata dell’applicazione Twitter.

Caspita allora il fuso orario c’entra e come!

Riprovo ad impostare la data e l’ora in modo automatico e di nuovo mi imposta una data ed  un ora errati. Che faccio? Bhè intanto sincronizzo l’iPhone così fa il backup e poi magari provo a ripristinare le impostazioni iniziali.

SORPRESA

Dopo la sincronizzazione con iTunes, l’iPhone mostra di nuovo la data corretta, con impostazioni data e ora su automatiche e ….

SORPRESA 2

Le applicazioni che usano Twitter sono di nuovo funzionanti!

Non ho investigato oltre ma una cosa è certa, il firmware 4.1 qualche problemino con la data e l’ora ce l’ha!

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Sencha, la svolta!

30 ottobre 2010 2 commenti

Logo SenchaNegli ultimi mesi, con tante web app da realizzare e poco tempo per farle mi sono messo alla ricerca di un qualcosa che potesse fornirmi gli strumenti idonei a procedere con velocità. In particolare cercavo qualcosa per mostrare i dati, una griglia in cui mostrare i dati, poterli ordinare, spostare, paginare ed anche, all’occasione, editare. Durante le ricerche capito sul sito di ExtJs, ora Sencha, e scopro non solo una griglia che fa tutto quello che mi serve ma un intero ed enorme framework che praticamente, con l’ultima versione, ha tutti i componenti necessari costruire un’applicazione web.

Non solo, proprio nei giorni in cui muovevo i primi passi per scoprire questo framework, è stato rilasciato Ext Designer, un software multi-piattaforma, che permette con il semplice Drag & Drop di creare gli elementi dell’interfaccia grafica dell’applicazione, utilizzando i componenti di ExtJs.

Incredibile, posso creare un’intera interfaccia senza scrivere una riga di html o css, fantastico proprio quello che cercavo. Menu, finestre, form e griglie, tutto in modo semplice, coerente e lineare e non solo, controlli avanzati sui campi, data_store, combobox, data_grid insomma tutto!

Ho fatto la scelta, uso ExtJs!

L’apprendimento non è semplice, bisogna entrare nei meccanismi del framework e scoprirne le funzionalità davvero vastissime, nei prossimi giorni pubblicherò qualche tutorials su come usare Ext Designer per realizzare velocemente un’applicazione.

Ext Designer

Il pop3 di Gmail non ti riconosce la password?

21 giugno 2010 Nessun commento

No! Non ti preoccupare! Non soffri di amnesie e la tua password è giusta, tranquillo! Puoi verificare tu stesso andando sul web mail, la password funziona! Ma allora perché il client di posta elettronica non funziona e da errore “password errata”? Probabilmente il tuo account è stato temporaneamente bloccato e con ogni probabilità questo è dovuto ai troppi accessi consecutivi.

Come risolvere?

Imposta il tuo client di posta per controllare la posta non più di una volta ogni 15 minuti, meglio 30!
Chiudi il client di posta.
Vai a seguente indirizzo e segui le istruzioni: http://mail.google.com/support/bin/answer.py?answer=14257

Ciao

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The Pirate Bay di nuovo bloccato!!!

10 febbraio 2010 2 commenti

The Pirate Bay

Non sono un fanatico dello scaricamento massiccio, se mi piace un disco me lo compro su iTunes ma una cosa proprio non la sopporto, la censura!

Purtroppo questo stato in cui vivo e di cui quasi mi vergogno non solo ci obbliga a pagare una tassa ingiusta ed iniqua chiamata “equocompenso” ma ci oscura anche un sito come thepiratebay.org, di fatto applicando una vera e propria censura su interntet, robba da Cina!!!

Bene ragazzi sapete come si fa ad aggirare tale censura?

Eccovi serviti!  Impostate i server DNS manualmente scegliendo fra quelli liberi come quelli di google 8.8.8.8 e 8.8.4.4  oppure quelli di openDNS , cercate con google!

Se ciò non dovesse bastare  (ehehhe lo stato italiano potrebbe oscurare mezza internet per riuscire nel suo intento) usate un proxy anonimo come ad esempio http://anonymouse.org!  Se cercate ce ne sono molti altri con servizi differenti gratuiti o dal costo irrisorio, che vi consentono di navigare in modo anonimo e sicuro.

Vi consiglio di dare uno sguardo anche a freenet (googolate please!) per capire l’entità del problema e la soluzione!