Ormai è passato oltre un anno dal quel 6 aprile ma le ferite della mia città sanguinano ancora come prima, l’emorragia non si ferma! Ieri, dovendo incontrare un amico, sono andato all’Aquila e poiché ne conosco ogni singolo posto, mi sono inoltrato “furtivamente” con la macchina e a piedi fra le vie e i vicoli di quello che una volta era il centro storico della città, cuore pulsante di vita e punto di aggregazione principale di tutti noi.
La desolazione è totale!
Si sentono soltanto isolati e alterni rumori di ruspe frammisti a qualche cinguettio. Le macerie, in piccola parte rimosse, sono state per lo più accantonate a destra e a manca, così alla rinfusa giusto per liberare un minimo la via per passare. Molti palazzi, ancora in piedi, internamente sono soltanto cumuli di macerie, non esistono più i piani, i solai. Tutto è caduto dentro e sbirciando dalle finestre si possono vedere chiaramente le montagne di pietre frammiste a pezzi di vita quotidiana.
La sensazione è che forse non basteranno 100 anni per rivedere vivi quei luoghi, per sentire ancora l’odore del pane appena sfornato la mattina presto!
Ieri ho pensato che forse dovrò dire addio all’Aquila. Dovrò farmene una ragione, come quando perdi qualcuno e sai che comunque rimarrà vivo ma solo dentro di te, solo nei tuoi ricordi, solo nel tuo cuore!
Paonazzi con le mani arrossate da freddo e le ultime falangi delle dita di un giallo pipì stanno, innanzi la porta del treno, intenti a fumare avidamente e pronti allo scatto felino, quando la porta si chiude e in pochi istanti devono saltare sul treno gettando la cicca a terra!
Cosa da fastidio?
Semplice, la puzza che emanano quando ti si siedono accanto!!!
(Piccole riflessione di un pendolare alle 7 del mattino)

Statale 17
Segnalo con molto piacere l’uscita del libro di Barbara, che durante le nostre vacanze olandesi ci è stata di grande aiuto logistico. Barbara vive in Olanda da molti anni ma è di origini Abruzzesi o meglio Aquilane. Oggi vi presento il suo libro “Statale 17 – storie minime transumanti” appena pubblicato.
“La Statale 17 corre in Abruzzo tra la conca aquilana e il piano di Navelli. Ricalca un antico tratturo e rivela una storia stratificata e complessa.
Questo è un libro di storie e rivelazioni.
Da noi si dice che la robba de campagna
è di Dio e di chi se la magna.
La casa di Ofena è di chi ci ha vissuto.
Il terremoto è di chi lo ha subìto.
Le storie sono di chi me le ha regalate e mie
che le ho prese, e vostre, se le volete ascoltare.”
Potete acquistare il libro in diversi modi:
- A Roma presso le librerie Arion
- In Abruzzo e Marche del sud nelle librerie La Nuova Editrice
- Dall’Italia in proprio o per farlo ordinare da qualsiasi altro posto, direttamente da Maura: www.exormaedizioni.com
Se volete conoscere meglio Barbara andate di corsa sul suo blog mammamsterdam.
Buona lettura
Ho completato un pò il sito, ho scritto finalmente la pagina info con la mi vita così potete conoscermi meglio e ho creato una pagina foto che raccoglie tutti i post con le fotografie.
Ho installato il plugin NextGEN Gallery per gestire le gallerie fotografiche, adesso potete vedere le foto dell’Olanda e delle prossime gallerie più grandi e in modo più comodo. Grazie a Marco per la dritta.
Sto facendo delle piccole ricerche sulla durata della batteria dell’iPhone con l’ultimo aggiornamento 3.1 appena concludo pubblico il risultato.
Ciao
Come vedete ho aggiornato la grafica del sito installando un tema gratuito fornito da NeoEase, http://www.neoease.com/ che ho leggermente modificato.
Ho cambiato anche l’impostazione del sito eliminando le pagine che non ho ma completato e lasciando solo i link e una pagina per gli archivi del blog dettagliati. Tutti gli articoli quindi saranno pubblicati sul blog.
Spero che la nuova veste grafica vi piaccia.
Ciao
Ieri scocciatissimo da sto benedetto cicalino delle cinture dell’avensis (la mia è il modello 2005) ho cercato su internet il modo di disabilitarlo ma quello che ho trovato non funzionava poi alla fine sono riuscito ecco come si fa:

Avensis
- metiti seduto comodamente sul posto di guida tira il freno a mano e metti la cintura in dodo da poterla inserire al volo, io l’ho incastrata sulla leva del freno a mano;
- accendi il quadro e posisiona il display su ODO col pulsantino, in pratica devi vedere il kilometraggio totale;
- Spegni il quadro e riaccindilo entro cinque secondi e contestualmente premi e tieni premuto il pulsante ODO, quello per cambiare ODO->trip1->trip2 etc;
- Dopo dieci secondi, conta devono essere almeno 10 altrimenti non funge, senza rilasciare il pulsante ODO aggancia la cintura di sicurezza;
- Ok lascia pure il pulsante ODO sul display appare la scritta b-off;
- Bene finito spegni e da adesso il cicalino non suona più.
Io l’ho tolto perchè girando per il capannone per piccole commissioni mi dava fastidio allacciare e slacciare la cintura però ricordiamoci che allacciare la cintura è fondamentale per la nostra sicurezza.
Per ripristinare il cicalino ripeti la stessa procedura sul display apparirà b-on.
Su nike plus c’è una bella sfida fra le province italiane ed io corro per la mia Città distrutta e ferita dal sisma del 6 aprile. Oggi parte la sfida e L’Aquila per il momento è prima perchè io le ho regalato una bella mezza maratona. 21,1 km in 1 ora e 51 minuti. Non è u record lo so, lavorerò per migliorare questo tempo ma intanto mi godo il fatto che stò sotto le due ore e anzi sono quasi sotto 1 e 50.
Lo screenshot della clasifica:

Screenshot nike plus
Ciao
La mia città L’Aquila è stata distrutta da un terremoto, sono in questi giorni occupato a recuperare il possibile. E’ per questo motivo che non scrivo sul blog.
Ciao
Si è una iniziativa della Nasa, che sta raccogliendo tramite un form web i dati di coloro che vogliono mandare il proprio nome su Marte con la prossima missione esplorativa. I nomi saranno inseriti in un chip che sarà installato a bordo del Mars Science Laboratory Rover. Il rover partirà dalla terra nel marzo 2011 e ovviamente quando giungerà su Marte non succederà un bel nulla ma avere il proprio nome scritto a 78 milioni di km non ha prezzo. Si! Infatti l’iniziativa è gratuita quindi che aspettate correte su http://mars.jpl.nasa.gov/msl/participate/sendyourname/ e spedite il vostro nome su Marte, vi rilasciano anche il certificato di partecipazione.

Certificato di partecipazione
Ciao
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